Novità: Ecobonus Domotica

Dal 1° gennaio 2016 è in atto una grande novità per i contribuenti: la detrazione al 65% IRPEF, cd. Ecobonus

è stata estesa anche alle spese domotica.

Affinchè sia possibile per tutti comprendere al meglio di cosa si tratta, abbiamo riassunto la questione in

brevi punti:

Cosa si intende per domotica?

Per domotica si intendendono le spese per l’acquisto, installazione e messa in opera di impianti domotici e

dispositivi multimediali che consentono il ”controllo a distanza” del riscaldamento, della climatizzazione,

dello scaldacqua, luce ecc.

Attenzione però: Ai fini di riconoscimento dell’agevolazione, tali impianti, dovranno consentire oltre che

l’accensione e lo spegnimento a distanza dei dispositivi, anche di mostrare i consumi degli impianti.

Come funziona Ecobonus domotica?

Il contribuente che intende installare impianti digitali per il controllo a distanza del riscaldamento,

climatizzazione, produzione dell’acqua nella propria casa, deve farsi rilasciare dalla ditta installatrice, la

documentazione attestante l’intervento, effettuare il pagamento dei costi tramite bonifico bancario o

postale. Dopo di che, per ufficializzare l’agevolazione il contribuente beneficiario deve dichiarare le spese

domotica nella prossima dichiarazione dei redditi, ossia, a partire dal modello 730 2017 o modello Unico

2017, suddividendo l’importo da detrarre in 10 quote annuali di pari importo.

Quali sono le spese ammesse?

L’acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti

di riscaldamento, produzione di acqua calda e climatizzazione nella propria casa.

Inoltre , la detrazione Ecobonus può nel 2016, essere ceduta alle imprese che effettuano l’intervento, in

modo che i condomìni possano affrontare insieme la spesa con minori costi e senza complicate divisioni

millesimali.

A chi spetta la detrazione?

  • Persone fisiche: titolari di un diritto reale sull’immobile, condomini in merito agli interventi sulle parti comuni condominiali, gli inquilini che hanno in comodato d’uso l’immobile.
  • Titolari di partita iVA esercenti arti e professioni.
  • Contribuenti con redditi d’impresa: quindi persone fisiche, società di persone, società di capitali spetta detrazione Ecobonus sull’IRES.
  •  Associazioni tra professionisti;
  •  Enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale.

 

 

Informazioni prese da: http://www.guidafisco.it/ecobonus-domotica- detrazione-spese- 1466